Il Carso è situato al confine tra i rilievi dinarici, la pianura friulana, le Alpi e il Mediterraneo, il che dà vita ad un variegato mosaico di habitat naturali eccezionalmente ricchi di specie vegetali ed animali.
Sul Carso si sono insediati piante e animali, originari dell’area pontica, illirica, alpina e italica, e ciò sta nuovamente a dimostrare come questo pezzetto di terra si trovi praticamente al centro dell’Europa. Ai botanici è ben noto il fatto che il Carso goriziano e triestino ospita più di 1800 diverse specie vegetali, un numero estremamente grande per un territorio così piccolo.
A favorire questa eccezionale biodiversità è stata senz’altro la varietà ambientale del Carso, dove sono presenti boschi, prati secchi e umidi, laghi carsici, stagni, diaclasi delle rocce, pietraie, campi coltivati, frutteti, vigneti e, non da ultime, grotte e cavità; il Carso, insomma, è un vero e proprio microcosmo.
È possibile conoscere le caratteristiche di questa ricca biodiversità floristica e faunistica del Carso, semplicemente partecipando alle visite guidate della riserva naturale del lago di Doberdò, del giardino botanico Carsiana, ubicato in una dolina nei pressi di Sgonico, del Centro didattico naturalistico di Basovizza, della riserva naturale della Val Rosandra, o di quella delle Falesie di Duino, di quella del Monte Lanaro (Volnik), o del parco naturale del Globojner.